Guarcino da oltre un secolo produce per sé e per gli amanti dei prodotti tipici i suoi ormai caratteristici Amaretti. La storia racconta che la ricetta di questo dolce è stata donata da un vecchio frate, come riconoscenza nei confronti di chi, dopo chilometri e chilometri di marcia, fermatosi nel paese di Guarcino, gli aveva offerto cibo e riposo. Nel Medio Evo, nel periodo di caccia i signori del luogo trovavano ristoro presso l’antica Rocca di Rivituro, roccaforte sita nel monte le Campora, per consumare le prelibate carni di lepri, di cinghiali e fagiani, i formaggi di pecora, le pizze a base di farina di grano, e soprattutto gli amaretti, vanto di Guardino. Parlare degli Amaretti di Guarcino significa parlare dell’espressione più autentica della cultura del territorio. La produzione artigianale di questa pasta, che sta per ottenere il marchio IGP (indicazione geografica protetta), è la manifestazione della tradizione popolare del borgo medioevale di Guarcino tramandata di generazione in generazione. La valenza degli Amaretti di Guarcino sta nell’aver conservato immutata la ricetta nel corso dei secoli, mantenendo inalterata la sua semplice e particolare composizione, facendone un prodotto dalle qualità in termini di resa, di gusto, di leggerezza e di facilità di cottura del tutto particolari. Oggi questo prodotto alimentare sta conquistando le tavole delle migliori gastronomie internazionali, tra cui Tokyo, New York e Londra, tra i gioielli del Made in Italy buono da mangiare.

Di forma ovale e colore marrone chiaro a base di mandorle, albumi d’uovo e zucchero, l’Amaretto di Guarcino è il vanto della città. Inconfondibile per il suo profumo ed il sapore delicato e gustoso, viene festeggiato ogni anno in estate con la ricorrente Sagra dell’Amaretto. Tutti gli impasti vengono realizzati rigorosamente a mano, questo si può facilmente notare dalla forma differente di ciascun Amaretto.


INGREDIENTI
Mandorle dolci e amare, zucchero, albumi freschi d’uovo ed ostie.


PRODUTTORI UFFICIALI